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DAE: TREEORGANICO - Voice of the River, a water perspective

venerdì 25 giugno 17:00


Treeorganico è stato selezionato da Gruppo Area di Ricerca Dobialab per esplorare il tema di DobiaH2O - Dobiarteventi: il rapporto tra uomo ed acqua. Il gruppo realizza negli spazi del Dobialab un'installazione che sara' visitabile dalle 17 alle 21 per tre giorni: 25, 26, 27 giugno.
ECCO LE MODALITÀ DI ACCESSO ALL'EVENTO ‼️
➡️ La durata della performance è di circa 15 minuti, e dalle 17.00 fino a chiusura, verranno realizzati gruppi da 6 persone per gestire gli accessi contingentati nella saletta di DobiaLab
🕔 La performance sarà fruibile dalle 17.00 alle 21.00: i gruppi verranno formati dallo staff di DobiaLab che ti accoglierà all'ingresso. Prenotandoti consentirai allo staff di essere più rapido con le registrazioni dei partecipanti.
Prenotati per la giornata a cui vorrai partecipare!
🔹 25 GIUGNO  https://bit.ly/3gmgrDW
🔸 26 GIUGNO  https://bit.ly/2REy5L2
🔹 27 GIUGNO  https://bit.ly/2Rzva69
😷 L'ingresso negli spazi di DobiaLab è consentito esclusivamente con mascherina a copertura di bocca e naso.

Voices of the River: a water perspective è un’installazione multimediale che raggruppa in sé tre pratiche: il field recording, la performance e la video-arte. Attraverso l’opera il nostro obbiettivo è quello di sensibilizzare e stimolare una riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente e per questo bando abbiamo deciso di focalizzarci specificatamente sul fiume Isonzo.
Com’è cambiata l’interazione tra gli esseri umani e i fiumi?
Esplorando alcuni luoghi del FVG ci siamo accorti di come anche nei posti più incontaminati si possano trovare rifiuti e
detriti abbandonati, dunque ci siamo chiesti cosa fare per portare attenzione su questo fatto. Pensiamo che cercare le tracce dei comportamenti umani nel fiume possa essere uno dei modi. La nostra opera vuole dunque essere un percorso audiovisivo volto a suscitare uno scuotimento di acque nel visitatore e a far notare la differenza che esiste tra la figura che abbiamo definito del custode, colui che si avvale del luogo e se ne prende anche cura, e quella dell’utilizzatore, colui che si avvale del luogo ma non se ne prende cura.
In una stanza ) il pubblico è invitato a immergersi in un ambiente artificio-naturale composto da: una registrazione sonora dell'Isonzo riprodotto in quadrifonia; delle sculture interattive costruite con sassi, legni e rifiuti raccolti
sul fiume, amplificate con mic a contatto in modo tale da poter ascoltare il suono attraverso gli elementi stessi; delle
proiezioni video nelle quali la performer esalterà il corpo in armonia e disarmonia con l’ambiente; infine una voce fuoricampo appoggiata sul soundscape accompagnerà lo spettatore nell’esplorazione dell’opera, consigliando come interagire con le sculture e riportando alcune informazioni sugli elementi raccolti.
Con Voices of the River: a water perspective vorremmo stimolare una riflessione spontanea sulle conseguenze delle azioni quotidiane dell’uomo attraverso un'esperienza multi-sensoriale. Il nostro intento è coinvolgere il visitatore usando un linguaggio semplice e il più diretto possibile, portandolo a prestare attenzione alla relazione uomo-fiume oggi.
Treeorganico è un trio formato da due produttori musicali e artigiani del suono,
Emanuele Pertoldi e Andrea Peluso, e una performer e cantante Camilla Isola. Il trio nasce nel 2020 a Udine e focalizza la sua ricerca nell’esplorazione del territorio
friulano attraverso l’uso del field recording (registrazioni di suoni in natura).
L’obbiettivo primo del gruppo è quello di avvicinarsi e riavvicinare chi ascolta agli
ambienti naturali della regione, esaltandone le caratteristiche attraverso l’uso di varie tecniche microfoniche che esplorano punti di ascolto diversi (es: registrazione binaurale, registrazione con idrofoni e microfoni a contatto).
Nel processo creativo di treeorganico il materiale sonoro registrato all’esterno viene poi rielaborato in studio e spesso accompagnato da una voce narrante o melodica che suggerisce e sottolinea le atmosfere e il mood percepiti nel luogo durante l’esplorazione. Il trio attualmente sta lavorando ad un album basato esclusivamente su registrazioni di
suoni e voci autoctone friulane.
DobiaH20 - Dobiarteventi 2020 XIX edizione è un progetto a cura dell’Associazione Culturale Gruppo Area di Ricerca - Dobialab, la cui supervisione artistica per questa edizione è affidata a Giovanni Maier, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, in partenariato con il Comune di Sagrado, il Comune di Torviscosa, il Comune di Dolegna del Collio, l’Associazione Astrofili Veneziani, il Kulturni center Vrhnika, in collaborazione con il Comune di Staranzano, il molino Tuzzi, il Centro Informazione Documentazione Torviscosa, l’Associazione Culturale Hybrida e la Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse.
Ai fini di tutelare artisti, organizzatori e pubblico l'evento sarà organixxato seguendo quanto previsto dalle linee guida riguardanti la prevenzione al contagio da COVID-19. Le modalità di accesso agli eventi potranno subire variazioni e saranno comunicate sui nostri canali.