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Artura, Astral Brew, Punk Xerox

sabato 17 novembre 21:00

Dobialab e Live Musiche di Sconfine ospitano 
ARTURA – experimental_space rock
ASTRAL BREW – psychrock
PUNK XEROX – lowfinoise

Artura, un nuovo progetto musicale creato da Matteo Dainese aka Il Cane, in collaborazione con Tommaso Casasola e Cristiano Deison. Tre le suggestioni: Artura, la mitica gatta de La Cuccia Studio, Drone, il titolo ma anche lo strumento utilizzato per registrare i video che accompagneranno diversi brani del disco, ed infine lo Space Echo, l’ effetto, attraverso il quale sono stati processati tutti gli strumenti del primo album. “Drone” è un disco di confine, che si distingue dai molteplici lavori che fondono suoni analogici e digitali ripensando e riprogrammando il digitale con un tocco umano, dando vita ad un viaggio elettronico, caratterizzato da una forte fisicità data dall’utilizzo di strumenti reali e drum machine suonate dal vivo. L’ elettronica suonata e i pattern di batteria de Il Cane, creano un rigoroso percorso istintivo-emotivo, arricchito dal basso funky di Tommaso Casasola e contaminato dai rumori di Deison. Artura da vita ad un groove dal sapore anni ’70, che non guarda al passato e non si racchiude entro facili definizioni di genere. “Drone” è anche la ricerca di un nuovo punto di vista visivo, la libertà di poter guardare il mondo dall’alto, gli spazi distesi e infiniti in cui domina la natura e l’essere umano appare estraneo, come si assapora nei video girati in diverse parti del mondo, dall’Islanda all’Ungheria.

Matteo Dainese: Drums, drum machine, percussion, space echo, voice, bass guitar, guitar, piano.
Tommaso Casasola: Bass guitar.
Cristiano Deison: Processing, sounds.

http://www.matteite.com/artura-drone/

Astral Brew , un nuovo progetto jazzrock dal veneto 
https://macinadischi.bandcamp.com/album/md16-red-soil?fbclid=IwAR2HdNCWBzdzaBkcXt4RAsu2VRG3vEGCQVL_e4A5BzkVmp1veIxF0eo7sWw

Punk Xerox
Gli strumenti sono tutta robaccia trovata nei mercatini dell’usato in giro per l’Italia a prezzi irrisori, per lo più anche mal funzionanti. Tutto rotto anche lo scanner per la foto di Iggy Pop sulla copertina. Sarebbe da aspettarsi il disastro .. E invece … Il primo pezzo (“Punk Xerox”) sembra un Captain Beefheart schizzato (ma veramente schizzato) alle prese con valvole e chitarre. “Il grigio” suona come dei Casadei per una colonna sonora di un film di Dario Argento con protagonista Tom Waits. Con “Diploma” abbiamo i Gastr del Sol alle prese con Daniel Johnston invece che con John Fahey. “Rain my brain” è un kraut ironico da manicomio. “Broken Xerox Machine” sono Pussy Galore e Spacemen 3 insieme alle prese con 2001: Odissea nello Spazio. Meravigliosa la finale “Agenzia di viaggi interplanetaria”, una cerimonia zen post-apocalittica. Futurismo, Dada, situazionismo sono lasciati alle spalle; qui c’è la vita. Barcollante, ma resistente. Tra acustica e sintetizzatori analogici si avverte il gusto di suonare, di manipolare, di giocare con gli strumenti, senza prendersi troppo sul serio. O forse no. La vita è seria? (8) Girolamo Dal Maso – Blow Up – Ottobre 2018

https://punkxerox.bandcamp.com/

Musiche di Sconfine ha il supporto del Comune di Staranzano, Giovani FVG, Fondazione Carigo e Hybrida.